Ospedale

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INIZIATIVE

- Raccolta delle firme per sensibilizzare la popolazione al problema.Il Comitato ha predisposto un presidio permanente di fronte all'Ospedale di Acquapendente e solo per alcuni giorni in Piazza G.Fabrizio. Per la scarsa disponibilità di risorse umane non è stato possibile costituire presidi nelle Frazioni e nei Comuni limitrofi, si ringrazia comunque per la disponibilità quei cittadini che si sono adoperati a tale fine.
In circa due settimane sono state raccolte circa 5.000 firme e donazioni per quasi 5.000 euro. I fondi raccolti verranno utilizzati per le spese amministrative e organizzative (materiale cartaceo divulgativo e per il pagamento degli autobus diretti a Roma per la manifestazione di Mercoledi 13 Ottobre), l'eccedente verrà utilizzato per l'acquisto di strumentazioni e/o apparecchiature a favore della struttura Ospedaliera (tutto verrà dettagliatamente specificato).
Comitato Pro Ospedale
- Sabato 9 Ottobre 2010, manifestazione pubblica con corteo da Piazza G.Fabrizio alla Chiesa di San Francesco, difronte l'Ospedale.
Comitato Pro Ospedale
- Una simpatica provocazione, l'Ordinanza del Sindaco Alberto Bambini n°137 del 9-10-2010 che dispone il "Divieto di Ammalarsi dall'1-1-2011"
http://www.comuneacquapendente.it/civitas/ordinanze/ordinanza-sanita_decreto-polverini.doc
Comitato Pro Ospedale
- 13/10/2010, manifestazione in via XX Settembre a Roma durante l'incontro tra il Ministro del Tesoro e il Presidente Regionale del Lazio e Commissario alla Sanità Renata Polverini.
commento: L'incontro Politico Istituzionale è stato anticipato al giorno precedente la manifestazione, che è stata organizzata dai Comitati di tutta la Regione e dai Sindaci dei Comuni interessati dal provvedimento. Il Comitato di Acquapendente ha contribuito con circa 100 persone.
Comitato Pro Ospedale
- 26/10/2010, presso il cinema Olimpia, il Comitato indice un assemblea pubblica per discutere su una proposta organizzativa sul Presidio Ospedaliero di Acquapendente.
Tale proposta verrà poi consegnata ai vertici dirigenziali della ASL di Viterbo.
commento: Il numero dei partecipanti non è stato alto, ma i presenti hanno partecipato con molti interventi. I dipendenti Ospedalieri hanno dato indicazioni e suggerimenti preziosi alla stesura della proposta.
La proposta (vedi La Nostra Proposta 26-10-2010) è stata poi inoltrata ai vertici Aziendali della ASL di Viterbo ed a Funzionari Regionali.
Comitato Pro Ospedale
- Più volte il Comitato ha cercato di richiamare l'attenzione dei media televisivi invitando più volte il TG Regionale ad occuparsi del problema, l'unica troup televisiva che ha risposto al nostro appello è stata quella di "A Presa Direttta"; una trasmissione televisiva che va in onda in prima serata su Raitre. La troup ha fatto delle riprese e delle interviste che saranno inserite nel contesto di una puntata sui tagli della Sanità nella Regione Lazio, che però andrà però onda solo alla fine di Gennaio 2011.
Comitato Pro Ospedale
- Con le donazioni raccolte è stato acquistato un elettrocardiografo della Mortara Rangoni Europe (http://www.mortara.com/it/) modello "ELI10-AEH-ADEAX".
Si tratta di un elettrocardiografo portatile che consente di effettuare elettrocardiogrammi, tale apparecchiatura verrà utilizzata dagli operatori dell'Assistenza Domiciliare. Il costo, compreso gli accessori, è di 2.730 euro iva inclusa.
E' stato acquisto anche un materassino a depressione per i trasferimenti secondari in ambulanza di pazienti traumatizzati (accessorio in dotazione solo al servizio 118).
Comitato Pro Ospedale
- dal giorno della consegna della NOSTRA PROPOSTA abbiamo più volte chiesto notizie in merito; siamo stati ricevuti dai Vertici della ASL una sola volta e in modo informale, e non abbiamo avute notizie positive. Siamo ansiosi di conoscere l'Atto Aziendale.
Comitato Pro Ospedale
- 28/12/2010: con la publicazione, il 7 Dicembre 2010, del Supplemento n°207 del Bollettino Ufficiale n°45 del Bollettino Ufficiale, e la succesiva presentazione dell'Atto Aziendale, ci siamo resi conto che ogni forma di dialogo con la ASL e la Regione Lazio è praticamente inutile, e i tempi stringono; riteniamo pertanto necessaria una forte e decisa azione politica che possa far revocare il Decreto 80 e soprattutto il Supplemento (atto ancor più negativo).
Esortiamo a tal fine quei Politici Locali eletti con la Polverini ad occuparsi con maggiore auterevolezza al problema, visto che dal 30 Settembre a oggi nulla di concreto è stato ottenuto.
Per tale motivo è stato pubblicato un articolo dai contenuti piuttosto forti, vogliamo dei risultati validi e concreti, poi potrete discutere sul merito politico di aver salvato l'Ospedale.... a noi questo non interessa.  http://www.tusciaweb.it/notizie/2010/dicembre/29_4sanita.htm
Comitato Pro Ospedale
- 28/12/2010: Per informare la popolazione dell'Alta Tuscia, sulle conseguenze che l'Atto Aziendale porterà alla struttura Ospedaliera, è stata realizzata una carta da morto con la suddetta dicitura:
“E’mancato e mancherà al servizio dei cittadini l’ospedale di Acquapendente (1400-2011).Dopo 600 anni di attività, grazie all’amministrazione regionale, chiude provato da anni di lenta agonia, lasciando senza assistenza alcuna il nostro territorio. Ne danno il triste annuncio i cittadini che pagano le tasse". Il comitato Prospedale http://www.tusciaweb.it/notizie/2010/dicembre/29_11acquapendente_ospedale.htm
Comitato Pro Ospedale
- 12/01/2011 Il Comitato, al fine di amplificare la propria voce, ha avvertito la necessità di unire i rappresentanti territoriali sotto un unica bandiera, uniti per il diritto all'assistenza sanitaria.
http://www.ontuscia.it/news.php?extend.53219.4
Dopo aver incontrato individualmente tutti i Sindaci locali, il Comitato ha realizzato una proposta (vedi: La Nastra Proposta 12/01/2011), studiata ed approvata da più tecnici esperti in materia, alternativa all'Atto Aziendale; tale proposta sarà sottoscritta dai 13 Sindaci venerdi 14 gennaio presso la Sala Consiliare di Acquapendente. Sono stati invitati i Sindaci dei seguenti Comuni: Acquapendente, Proceno, SanLorenzo Nuovo, Grotte, Gradoli, Bolsena, Onano, Valentano, Piansano, Ischia, Farnese, Capodimonte, Marta.
Comitato Pro Ospedale
- 14/01/2011 l'incontro ha avuto esito positivo: "Ci riteniamo soddisfatti per l’esito dell’incontro – dichiarano dal comitato –, i Sindaci hanno sottoscritto in modo unitario un documento migliorativo all’Atto aziendale, consideriamo il fatto come un gesto di responsabilità civile, una presa di posizione condivisa per un bene comune: l’assistenza sanitaria per tutti i cittadini. Il direttore della Asl e la Regione non potranno ignorare una proposta sottoscritta dal comitato e da 14 sindaci che hanno a cuore gli interessi del proprio territorio. Ed è proprio la specificità del territorio il punto di forza della nostra proposta, che vede Acquapendente come sede di un distretto socio-sanitario montano nel quale si integrino le attività ospedaliere con quelle distrettuali.
Auspichiamo una nuova forma di organizzazione sanitaria e per tale motivo ci aspettiamo sostanziali modifiche all’Atto Aziendale, sperando di poter ritrovare in esso tutte quelle specifiche tecniche necessarie a garantire l’assistenza e il riconoscimento della specificità del nostro territorio. Ringraziamo tutti i Sindaci che hanno sostenuto tale iniziativa”.
http://www.tusciaweb.it/notizie/2011/gennaio/15_15acquapendente.htm
http://www.ontuscia.it/news.php?extend.53473.4
http://www.iltempo.it/lazio_nord/2011/01/16/1230607-documento_sindaci_salvare_ospedale.shtml
Comitato Pro Ospedale
-15/05/2011 in occasione della festa dei pugnaloni abbiamo deciso di distribuire un volantino informativo:
https://docs.google.com/document/pub?id=1d_5V8eU9ce2bJNJj2ZRQkWfsQKfQX6w8xmPR0tIX4ds
Comitato Pro Ospedale
-5-08-2011 Il sindaco di Acquapendente, l'Assessore alla Sanità Paola Serafinelli, Aldo Bedini rappresentante della minoranza e Andrea Bisti del Comitato Pro Ospedale sono stati ricevuti ieri, 5 agosto, dai rappresentati del territorio viterbese alla Regione Lazio. Dopo hanno consegnato ad Alessandra Mandarelli, Presidente Commissione Sanità, il documento di richiesta di istituzione del Distretto Socio Sanitario Montano per l'ospedale di Acquapendente (sottoscritto dalla conferenza dei Sindaci il 1° agosto scorso) e le osservazioni all'atto aziendale firmate da 14 Sindaci del territorio il 21 febbraio scorso.
Speriamo nei prossimi giorni di avere riscontri positivi circa il futuro dell'ospedale, ribadiamo la necessità di aprire nuovamente un tavolo di discussione con il sub commissario Spada per valutare le giuste azioni da intraprendere nella riorganizzazione della struttura aquesiana.
http://www.ontuscia.it/news.php?extend.60686.4
Comitato Pro Ospedale
- dal 18 al 21 Agosto 2011 (in occasione della Festa Contadina di Acquapendente) abbiamo allestito un gazzabo con l'intenzione di raccogliere denuncie in merito ai disservizi arrecati alla popolazione dopo i recentementi avvenimenti; questo era il nostro volantino di presentazione:



Comitato Pro Ospedale
- 9-11-2011 il Comitato Pro Ospedale Acquapendente ha inviato un esposto alla procura ed al prefetto (OGGETTO:  Segnalazione criticità in merito alla gestione delle emergenze/ urgenze e mancata riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale ) rafforzando in tal modo la denuncia già inoltrata venerdì scorso dall’intera Amministrazione Comunale".

Comitato Pro Ospedale
- 21-02-2012 seganalazione alla dirigenza ASL in merito alle carenza ambulatoriale di cardiologia, ginecologia, urologia.
- 24-02-2012 segnalazione alla dirigenza ASL in merito ai disservizi del servizio di fisioterapia e riabilitazione.

Comitato Pro Ospedale
- 18-05-2012 Una H umana per l’Ospedale!
La A di Acquapendente e la H di Ospedale un connubio imprescindibile per il paese e per l’intero territorio dell’Alta Tuscia; questo è il messaggio che i cittadini aquesiani, hanno voluto sostenere in occasione di “I LOVE ACQUAPENDENTE” una rassegna musicale e motivazionale nata a promozione del senso civico acquesiano. L’evento sopportato dal Comitato Pro Ospedale, dalla Pro-Loco e dall’Amministrazione Comunale ha visto la partecipazione dei rappresentanti dei Gruppi dei Pugnaloni e delle varie Associazioni (Commercianti, Cooperative, Avis, Protezione Civile ecc…) e di molti cittadini attivi che hanno dato il loro sostegno alla manifestazione coprendo fisicamente la lettera maiuscola A ed H appositamente disegnata a terra.