Ospedale

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Un fiocco azzurro


20  marzo 2012

Si chiama Stefano come il ginecologo che l’ha fatto nascere, ma lo potevano chiamare anche Fortunato!

Il piccolo, nato prematuro a 33 settimane con un parto podalico ha infatti scelto il giorno giusto per venire al mondo: il martedi è l’unico giorno in cui ad Acquapendente è presente il dottor Vitali, unico ginecologo a prestare attività ambulatoriale presso la struttura, che, insieme all’ostretica Micaela Sanitate, anche lei, purtroppo, a rischio di trasferimento, ha assistito al parto presso il primo soccorso poiché non c’erano i tempi necessari per il trasferimento della paziente.

Quindi il bambino non solo ha scelto il giorno giusto ma anche l’ora: se fosse nato di notte non avrebbe potuto beneficiare neanche della presenza dell’anestesista, presente solo nelle ore diurne; invece il dottor Muzzi era pronto ad accogliere questo nuovo arrivato assicurandosi che tutte le funzioni vitali fossero mantenute nelle sue prime ore di vita.
Il parto, considerato ad elevato rischio, è andato per il meglio ma cosa sarebbe successo senza la presenza di tali professionisti? Infatti a distanza di poche ore il medico del primo soccorso avrebbe dovuto gestire la situazione completamente solo, e pensare che se il piccolo fosse nato a 31 settimane la presenza dell’anestesista sarebbe stata fondamentale per l’elevato rischio di insufficienza respiratoria!

Questo caso fa tornare alla ribalta il problema dell’assistenza in caso di emergenza!
Poiché se è vero che certi casi accadono raramente, non è così per l’emergenza cardiologica nella quale la prima ora è fondamentale per garantire i risultati del soccorso ( anzi in caso di arresto cardiaco i primi minuti!) ma attualmente la nostra struttura è priva di un cardiologo e, nelle ore notturne anche di un anestesista e questo, come più volte ribadito, complica notevolmente la situazione …

Ma oggi vogliamo mettere da parte l’amarezza per fare gli auguri di cuore al piccolo Stefano, nato ad Acquapendente!