Sulla falsa riga del Decreto 80 Polverini l'Atto Aziendale prevede per Acquapendente un CeCAD dotato di un solo Responsabile sia per Primo Intervento che per gli 8 posti letto di medicina che per i 12 di lungodegenza, non ci sono indicazioni precise per il Laboratorio Analisi ne per il Day Surgery, unica costante è l'Unità Operativa di Radiologia.
All’interno del CeCad è prevista la Casa della Salute (un progetto sperimentale da realizzare con i Medici di base) di competenza del Distretto che in un‘ottica di riorganizzazione sarà accorpato con quello di Tarquinia.
Esprimiamo perplessità sull’Atto Aziendale perchè non ci restituisce ne l’Ospedale ne il Pronto Soccorso (in attesa di conoscere specifiche sulla gestione ed organizzazione dell'urgenza/emergenza, sulla figura dell'Anestesista e del Cardiologo) e nemmeno ci da la garanzia che quanto previsto dal CeCAD venga "finalmente" definito ed attuato.
Dopo tante delusioni, contrattempi e vuote promesse noi rimaniamo scettici, non ci resta che continuare a lottare fino a quando ci verrà riconosciuto il diritto di avere il Distretto/Ospedale Montano , non fosse altro che per istinto di conservazione e forse per continuare a sognare che un futuro migliore è possibile per chi ci crede fino in fondo.
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